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Sardine e capitoni, italiani creduloni

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Il popolo italiano è da sempre credulone. Ha creduto a Renzi che prometteva di lasciare la politica, ha creduto al Pd, che per anni, compreso il periodo in cui Renzi era segretario, sosteneva di essere un partito di sinistra. In un famoso film Nanni Moretti gridava a D'Alema: "D'Alema dí qualcosa di sinistra". Purtroppo, caro Nanni, Renzi ha ucciso ogni idea di sinistra, spingendo un grande partito, organizzato nell'era comunista, a diventare un partito leggero, fluido, in cui la comunicazione social giocava un ruolo fondamentale, più importante delle classiche assemblee. Mentre Renzi si affidava a Jim Messina per perdere un referendum, le altre forze politiche si prendevano le piazze, assorbivano elettorato. Prima dell'exploit leghista, il partito rifugio era il Movimento 5 Stelle, che nel marzo 2018 raggiunse addirittura il 32,6%, un risultato straordinario se si pensa che é arrivato solo grazie al voto di opinione e al progetto politico di Luigi Di Maio. M…

Gettonopoli, i veri sconfitti sono i catanzaresi che non si indignano

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Premesso che la giustizia farà il suo corso e il caso "Gettonopoli" verrà chiarito nelle sedi opportune, non possiamo però esimerci dal dare un giudizio su una vicenda scivolosa, che sembra appassionare molto la tv nazionale, ma molto poco i catanzaresi, che nonostante il clamore mediatico, nonostante le ultime dichiarazioni dell'ex consigliere Celia, vivono in uno stato di apatia totale. Nelle ultime ore, però, anche il M5S ha continuato il pressing sul primo cittadino. La Senatrice Granato, ha organizzato un evento che si svolgerà domani a Piazza Prefettura, ore 17, in cui assieme ad altri, chiederà a gran voce di tornare al voto, di restituire la parola ai catanzaresi. É chiaro che Abramo, nel frattempo, stia già pensando a come proseguire questa consiliatura. L'uomo che da anni domina la politica catanzarese, oggi molto vicino ai leghisti, non ha nessuna intenzione di mollare. I catanzaresi, intanto, continuano a vivere in un capoluogo offuscato dalle continue i…

Resistere, resistere, resistere

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Sono stati pubblicati da qualche ora alcuni sondaggi che danno il Movimento 5 Stelle al 14%, un minimo storico, arrivato dopo le dimissioni di Di Maio, ma soprattutto dopo le due battute di arresto alle elezioni regionali. In tv, gli opinionisti ridono , come se fosse il momento di recitare il de profundis a una forza politica, l'unica che ha avuto perlomeno il merito di mettere al centro del dibattito politico temi quali: la lotta ai privilegi, la lotta alla corruzione, gli aiuti a famiglie e imprese. Nonostante i tanti errori, i 5 Stelle restano l'unica ancora a cui gli scontenti di destra e sinistra possono aggrapparsi. Ma questo non piace ai partiti, l'idea di un terzo polo non é gradita, perché va a destabilizzare un sistema bipolare che negli anni, ha fatto finta di combattersi, ingannando un elettorato poco attento. Mentre Berlusconi andava da Santoro, la sinistra lo accusava di conflitto di interessi, salvo poi non modificare una cippa, andando tra l'altro a st…

Calabria, game over

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Le elezioni del 26 gennaio segnano un definitivo "game over" per una terra dimenticata da tutti e, per giunta, ignorata dai media nazionali. Vince il centrodestra, arranca la coalizione di centrosinistra, non entra in consiglio il M5S. Perdono i calabresi, soprattutto quei giovani che sui social fanno la guerriglia, ma poi si astengono. I Don Abbondio del 2020, hanno perso ancora una volta. Ci sono ancora speranze? Forse si. Ci saranno altri 5 anni di governo del centrodestra, che secondo me, farà peggio di Oliverio. Rimarranno macerie, e forse, tra 3 o 4 anni, saremo qui a parlare della Calabria, della disoccupazione e dei progetti di rilancio. Game over Calabria. Vergognatevi calabresi!

Calabria, ultima chiamata

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Sono passati 10 giorni dal mio ultimo articolo, giorni di festa, trascorsi con amici e parenti, come ormai accade da anni. Nonostante i giorni di feste, ho continuato a leggere e informarmi sulle principali problematiche che potrebbero acuirsi nel 2020. Una delle crisi più gravi che da anni investe la Regione Calabria, é quella del ciclo dei rifiuti. Con il 2020, con il passaggio di consegne della gestione degli Ato ai Comuni, le difficoltà riaffioreranno, mettendo in grossa difficoltà i territori gestiti dai Comuni. Si segnalano già ritardi, vengono segnalati rifiuti non raccolti in molti Comuni. Ci sono già problemi serissimi nel conferimento degli stessi nei centri di raccolta. É l'anno zero della Calabria, una Regione che da anni vive una eterna emergenza. Mentre il mondo va avanti, mentre si sperimentano nuove tecniche per la raccolta dei rifiuti, in Calabria si continua ad avvelenare i territori. Ormai le discariche non bastano più, i rifiuti affiorano in strada, nei campi, …

A che gioco sta giocando Renzi?

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Secondo molti analisti politici, Renzi e Salvini avrebbero intenzione di far saltare il governo per tornare al voto il prima possibile. Pensiamo che la cosa possa valere per Salvini, un pò meno per Renzi, che al momento ha un partito stimato al 5%. Ma che qualcosa bolla in pentola è evidente. Sono quasi certo che il leader di Italia Viva farà lo sgambetto, ma non so dirvi quando e come. Il dove lo conosciamo, ossia il Senato della Repubblica. L'atteggiamento avuto nelle ultime ore, ci dimostra che Italia viva spesso la pensa come le destre, ragion per cui, è lecito attendersi una crisi nel breve-medio periodo. Andrà così fidatevi, Renzi provocherà l'incidente,per poi provare a dettare i tempi della crisi, un modo per riavere centralità mediatica. Al posto di Di Maio preparerei una legge elettorale proporzionale, con sbarramento al 5%. Sarebbe il modo migliore per affrontare la campagna elettorale, e magari, Renzi si renderebbe conto di non essere più nel Pd, e si risveglierebb…

Conte contro Salvini, è ancora scontro sul Mes

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Il discorso di Conte alle Camere, ha riproposto lo schema del 20 agosto, quando il Presidente del Consiglio affrontò a muso duro il segretario e leader leghista, che le prese in maniera evidente. Fu la prima volta che Conte mostrò il suo lato politico, accusando Salvini di avere scarso senso istituzionale. Lo scontro che si è consumato ieri alla Camera e al Senato, riguarda un Meccanismo di stabilità europeo, che la Lega di Salvini conosce abbastanza bene, perchè maggioranza del primo governo Conte. L'attacco scomposto delle opposizioni, che hanno addirittura accusato Conte di tradimento, è però un attacco più da campagna elettorale che basato su dati inconfutabili. Se è vero che tra i cinquestelle esiste un'ala critica sul Mes, è altrettanto vero che la maggioranza del gruppo parlamentare chiede solo di rivedere pochi punti del trattato in Parlamento, per impegnare il Governo a recarsi in Europa con un mandato chiaro, in grado di evitare qualsiasi rischio ai cittadini. La ri…