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Visualizzazione dei post da 2019

Il suicidio di Salvini fa nascere il Conte 2

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Il Conte 2 nasce esclusivamente grazie a un errore di strategia di Matteo Salvini. Il leader della Lega, oggi si affanna e urla al mondo che é vittima di una manovra di palazzo, ma in realtà è vittima di se stesso, della brama di potere, di una crisi incomprensibile che lui ha aperto. La crisi, che si è dipanata senza forzare i dettami della Costituzione, ha permesso che nascesse una nuova maggioranza. Pd e M5S restano pur sempre due forze politiche alternative, ma la figura di Conte, oltre ad affascinare il mondo del centrosinistra, ha ricompattato le varie anime del Movimento, fino a ieri in fibrillazione. Di Maio esce dalla contesa dignitosamente, magari "stressato" da qualche post di Grillo, ma comunque fiero di essere il Capo politico di una forza che oggi si appresta a tornare al Governo del Paese. Luigi Di Maio andrà quasi certamente agli esteri, Salvini lascerà il Viminale, anche se nei mesi, nessuno si era accorto della sua presenza. Mattarella, dopo aver atteso i…

Governo Conte, per il momento si va avanti

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Le elezioni europee hanno decretato la vittoria della Lega di Salvini, che in questo momento è la prima forza politica in Italia. Il discorso di Conte agli italiani, ben coordinato dallo staff di Palazzo Chigi, ha dimostrato che il Premier vuole andare avanti, ma solo se i due contraenti del contratto di governo lo sosterranno. Se il sostegno del Movimento è sicuro, quello della Lega non convince, nonostante Salvini sostenga di voler rispettare i patti. Dal 26 Maggio in poi, Salvini ha sempre premuto sull'acceleratore, mettendo in grossa difficoltà Luigi Di Maio, che oggi appare come un leader più moderato rispetto a Salvini. Il Governo italiano deve evitare dei danni ai conti pubblici, a breve partirà l'interlocuzione con la Commissione Europea, che probabilmente chiederà ancora dei sacrifici agli italiani. Quale reazione avrà la Lega? La tattica di caricare la pistola e di andare in Europa a minacciare i burocrati, serve alla propaganda salviniana, alla "bestia" di…

5 buoni motivi per andare a votare alle elezioni europee

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Quante volte avete sentito un amico dire "Non vado a votare,  sono tutti uguali"? Io tante volte. Ho sempre pensato che quella persona non aveva ben capito l'importanza dell'esercizio democratico del voto. Ecco 5 motivi validi per recarsi al voto:

1)Ogni volta che ti rechi alle urne, eserciti un diritto. Ricordati che votare è anche un dovere civico, non sottovalutare la forza del voto. Se molti vanno a votare, i pochi non potranno fare i propri interessi

2)Recati a votare per dimostrare che anche la tua scelta può condizionare la politica, perchè ricorda che sei tu che "paghi" gli stipendi agli eletti, dunque puoi anche usare il tuo voto per dare un indirizzo politico.

3)Le elezioni europee spesso non attraggono grandi masse, ma queste elezioni sono molto importanti per il destino dell'Europa, dei tuoi figli, dei tuoi nipoti. Anche il tuo destino potrebbe essere segnato da quel che si vota in Europa. Se vuoi dire basta austerity, recati alle urne e vot…

La lunga volata verso le Europee. La Lega esce ammaccata dal caso Siri

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La Lega dopo diverse settimane subisce una battuta di arresto, scendendo addirittura sotto la soglia psicologica di quel 30% che tutti i sondaggi avevano fotografato negli ultimi mesi. A pesare, il Caso Siri, che si è concluso con la revoca del Sottosegretario, che Di Maio e company hanno voluto fortemente. Una scelta giusta che ha fatto riprendere fiato, consensi, al Movimento 5 Stelle, che a questo punto prova a rosicchiare consensi nelle ultime due settimane che precedono il voto del 26 Maggio. Di Maio ha iniziato la campagna elettorale che si concluderà giorno 24 Maggio, sta girando l'Italia per spiegare cosa di buono è stato fatto in questo primo anno di Governo. Sarà una corsa a cui partecipa anche una Lega "ammaccata", colpita nelle costole dalla durezza degli attacchi rivolti a Siri. La battaglia dei grillini è stata percepita come positiva, i cittadini hanno apprezzato la volontà di fugare ogni dubbio, quindi, la revoca del Sottosegretario Siri, è una netta vitt…

Salvini metta in panchina Siri e la smetta di fare propaganda

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Gli ultimi giorni sono stati molto tesi, giorni in cui Lega e Movimento 5 Stelle, se le sono date di santa ragione. A innescare il continuo battibecco tra i due contraenti del contratto di governo, è la vicenda Siri, vicenda nella quale il Sottosegretario, è indagato per una presunta corruzione. A Siri i magistrati contestano la vicinanza ad Arata (ex Forza Italia) e una incessante attività per promuovere incentivi nel settore eolico, mediante un emendamento bocciato più volte dal Mise. Siri inizialmente ha negato, ma con il passare delle ore la sua posizione è cambiata, tanto che ha ammesso di aver avuto contatti con Paolo Arata, che tra l'altro ha suo figlio che è stato assunto a Palazzo Chigi da Giorgetti. In una vicenda del genere, in cui Siri risulta indagato, ci chiediamo se sia il caso che rimanga al suo posto, o se sia meglio per lui, e per il decoro delle istituzioni, che si dimetta, visto che avrebbe cosí modo di difendersi lontano dal Ministero delle infrastrutture. La…

Sulla Libia, caro Salvini, non si fanno polemiche

Mentre il Ministro Salvini continua a diffondere fake news sulla chiusura dei porti (non esiste un documento che lo provi), Di Maio prova a far capire all'alleato di Governo che la situazione in Libia è tesa, difficile da gestire, ma soprattutto un problema per il nostro Paese. Al netto delle dichiarazioni di Al Serraj, che prevede l'arrivo di 800 mila persone pronte a scappare dalla Libia, va detto che i numeri potrebbero essere più contenuti, ma comunque un problema serio per il nostro Paese . Si, perché davanti a una tragedia umanitaria, con gente che scappa dalla guerra, dalle torture, sarebbe difficile sostenere che quegli uomini, quelle donne, rappresentino un pericolo per l'Italia. Il vero pericolo per l'Italia, è invece lo scoppio e l'estendersi del conflitto, che avrebbe sicuramente una serie di ricadute negative su di noi. Intanto sarebbe veramente difficile respingere i barconi con a bordo dei rifugiati, ma i problemi potrebbero essere anche più seri qua…

Haftar e la Libia, un nuovo problema per l'Europa e l'Italia

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Torno a scrivere dopo qualche giorno trascorso a studiare gli scenari internazionali e a riflettere sulla situazione libica che da qualche ora è degenerata. Si temeva l'escalation militare e le prime avvisaglie ci sono già. Haftar ha avanzato il suo raggio di azione fino alla periferia di Tripoli e sembra non volersi fermare. Dietro all'avanzata si nasconde però un subdolo gioco diplomatico in cui sono coinvolti diversi Stati, ma in particolare la Francia. L'Italia in Libia ha sempre avuto buoni rapporti con i governi, ha sempre costruito una rete diplomatica in grado di monitorare la situazione e di allertare imprenditori e investitori che operano in un terreno assai difficile. Da qualche anno però, la nostra diplomazia ha ceduto il passo alla diplomazia francese, che in questo momento non si esprime su Haftar e su quello che potrebbe accadere qualora il conflitto si estendesse anche alle varie bande che coabitano in Libia.

Qualora l'esercito regolare riuscisse a resp…

Via della seta, una grande opportunità per l'Italia

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La via della seta e gli inutili allarmismi dei media italiani

Torno a scrivere dopo qualche settimana, nel momento in cui l'Italia e la Cina sono vicinissimi a un accordo commerciale che probabilmente porterà enormi benefici al nostro Paese, oggi in piena recessione. La visita di Xi è fondamentale per il nostro Paese, perchè il gigante asiatico, il dragone, vuole sbarcare in Europa e portare tanti miliardi da investire in settori strategici. Miliardi che servono all'Italia e agli italiani, che hanno bisogno di ossigeno e di investimenti di un certo livello. L'ingresso dell'Italia nel grande e prestigioso percorso della via della seta, segna per il nostro Paese un passo storico. Si, perchè l'obiettivo delle imprese italiane è molto chiaro: aumentare le esportazioni in un Paese che consuma molto, e che sa apprezzare i nostri marchi di qualità. È chiaro che la Cina ha la sua strategia: approdare in Europa e gestire per tanti anni le movimentazioni dei porti italiani, …

E dopo la protesta del latte, ora si passa a quella sugli agrumi. Le nostre eccellenze sono in pericolo

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Nelle scorse ore diversi telegiornali hanno mandato in onda le proteste dei coltivatori di clementine Igp di Taranto. Non si tratta di una trovata per finire in tv, ma dell'ultimo grido di allarme che gli agrumicoltori hanno lanciato in questi anni. Situazioni analoghe esistono in Sicilia, Calabria, dove spesso gli agrumi vengono lasciati in terra, perché nessuno vuole comprarli. Perché? A causa di accordi dissennati che l'Unione europea ha fatto. Fanno entrare gli agrumi marocchini attraverso la Spagna (rendendoli comunitari) e allo stesso tempo fanno morire i piccoli produttori, che chiaramente non possono cedere i loro prodotti al prezzo dei marocchini. In Calabria, chi raccoglie le clementine spesso deve farlo con operai in nero, spesso viene anche utilizzata manodopera di origine africana, perché costa di meno. Questo é lo scenario che si presenta, questo é l'ultimo regalino dell'Europa.

Abbiamo un Paese in ginocchio, dove i prodotti italiani restano invenduti, e …

Quell'irrefrenabile voglia di spaccare il televisore. Scorte di Maalox per alcuni conduttori

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Da qualche giorno nei talk show politici é presente la figura del "sapientone", che pontifica su tutto, e che ha in particolare un obiettivo, ossia quello di parlar male del Movimento 5 Stelle e del Governo Conte. C'é traffico? É colpa di Di Maio. Ci sono problemi al lavoro con il capo? La colpa é sempre di Di Maio. Alla fine, ogni ragionamento, ogni opinione, tira in mezzo il Capo politico dei 5 Stelle. Ma é davvero tutta colpa di Luigi Di Maio se lo scenario economico é peggiorato? No, é solo una stupida semplificazione giornalistica molto in voga nei talk show. L'Europa ha un'economia che non va, la Germania rallenta, idem l'Italia. Si tratta di un rallentamento globale che non può essere assolutamente associato all'attuale compagine governativa, che certamente avrà anche delle problematiche, ma che in fondo è sottoposta a stringenti regole europee, che entrambe le forze, dunque Lega e 5 Stelle, hanno sempre contestato.

Ma quello che di più deve farci …

Ennesimo scontro sulla giustizia. Un film già visto...

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Le ultime dichiarazioni di Matteo Renzi, ci inducono a fare una riflessione su cosa sia diventato il Partito Democratico e cosa voglia fare in futuro. Negli ultimi tempi il gruppo parlamentare ha messo in scena proteste, lanci di faldoni verso i banchi della Presidenza, sit in davanti la Giunta per le autorizzazioni. Ma mentre al mattino i Deputati Pd spingevano per l'autorizzazione a procedere, dunque per la messa in stato di accusa del Ministro Salvini, alla sera erano tornati ad essere garantisti, mettendo nel dimenticatoio le proteste mattutine, con tanto di battibecco con Giarrusso, che verrà ricordato per il gesto delle manette, legate all'arresto dei genitori dell'ex Premier. Noi non vogliamo certo dare giudizi su una vicenda su cui toccherà ai magistrati esprimersi, ma rileviamo che il padre di Di Maio, per molto meno, è stato sbattuto su tutte le prime pagine dei giornali, con una intera settimana di talk show dedicati alla vicenda. Anche in questo caso a stabilir…

Ma dove sono i giovani indignati?

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Signori, quello che scriverò probabilmente non piacerà a molti, ma ritengo che sia giusto scriverlo per onestà intellettuale. Sono nato in Calabria e vivo in questa splendida terra da anni, ma non riesco a capire i motivi per cui i giovani non si ribellino. Eppure la situazione non è delle migliori. La Calabria è una bellissima Regione, ma ha una disoccupazione giovanile a livelli allarmanti, un macigno che si porta dietro da anni. La povertà è in aumento, la sanità non rispetta i LEA (livelli essenziali di assistenza), ma nessuno muove un dito, nessuno si arrabbia. Perchè accade questo? Siete ancora convinti che qualcuno avrà una vostra delega e vi risolverà i problemi? Non funziona cosí.
Fatevi avanti giovani valorosi e intelligenti, mandate via una classe politica parassitaria che da anni vi impedisce di avere un futuro migliore. Entrate nelle istituzioni e sostituite chi vi ha preceduto. Come fare? Organizzatevi, incontratevi, inixiate a pianificare un programma fatto di idee, ev…

Macron e il Pd, sempre insieme contro l'Italia

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Quando ho letto che il Partito Democratico aveva inserito sul profilo Twitter la bandiera francese, non ci volevo credere. Tutti ricorderanno quando Renzi decise di togliere la bandiera europea, oggi invece ci hanno ripensato, tanto che ne espongono ben tre. È chiaro che pur di andare contro Di Maio e il Movimento 5 Stelle (notate che non attaccano mai Salvini?), il Pd sarebbe pronto a far di tutto. Lo ha già dimostrato in passato, quando al Nazareno sdoganò il condannato Berlusconi, uno a cui Di Maio non ha nemmeno concesso una telefonata. Luigi Di Maio è chiaramente il bersaglio, da giorni viene attaccato su tutto, come se fosse un personaggio pericoloso da abbattere e demonizzare al più presto. E in parte, i dirigenti del Pd, fanno bene a temerlo, perché in pochi mesi ha fatto quello che il centrosinistra non è riuscito a fare in nessuna delle legislature.

Il Movimento ha approvato il reddito di cittadinanza, una misura di buonsenso che certamente potrà essere migliorata, ma che …

Boccia chieda scusa ai poveri italiani

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Ancora una volta, Boccia, ha perso un'occasione per rimanere in silenzio. Il Presidente di Confindustria ha pensato bene di dire che i 780 euro del reddito di cittadinanza sono troppi, perché esistono persone che lavorano per 830 euro al mese. Caro Boccia, non se la prenda, ma per noi giovani, sarebbe più importante che un ricco imprenditore come lei, elevasse i salari dei propri operai. Capiamo che nella mente di molti industriali esista la perversa e pericolosa idea di abbassare i salari, di trattare i lavoratori come oggetti, ma sono finiti i tempi delle vacche grasse, degli aiuti a pioggia, del Jobs act. Un imprenditore dovrebbe lavorare per garantire il benessere delle famiglie dei lavoratori, il proprio benessere. Renda più felici i suoi dipendenti, gli dia 100 euro in più in busta paga dal prossimo mese, vedrà che lavoreranno con il sorriso e con meno problemi. Sappia, Boccia, che i giovani italiani non sono un arnese vecchio, ma sono delle risorse molto spesso umiliate da…

Il solito editoriale scritto con la puzza sotto il naso. Ma il Governo tiene e piace

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Premesso che leggo circa 10 quotidiani al giorno, premesso che tre di questi sono esteri, stamane mi sono imbattuto nella lettura di un editoriale scritto da una penna storica, il fondatore di "La Repubblica" Eugenio Scalfari. Ebbene, Scalfari ci ha di nuovo spiegato che nel suo mondo, nella sua visione della politica, il voto democratico è stato sbagliato, ma solo perché ha eletto Salvini e Di Maio, gente che secondo lui deve essere al più presto arginata dal Pd, che reciterà il ruolo di salvatore della patria, nonostante i disastri compiuti nell'era Renzi, nonostante tutto. Si tratta di una narrazione non proprio aderente alla realtà, che come sempre, è legata ai numeri, ai consensi, ai gruppi parlamentari.

Oggi i numeri ci dicono che questo Governo, è apprezzato dal 58% degli elettori, che la Lega è al 30%, che il M5S oscilla tra il 25 e il 27%. Non sono affatto numeri negativi, anzi, dai sondaggi è evidente che le opposizioni sono in stallo da mesi. L'ultimo so…

Allevamenti intensivi e clima, un serio problema per il pianeta

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Ogni volta che nel mondo si verifica un evento climatico eccezionale, assistiamo a un bombardamento mediatico in cui si elencano le cause che hanno generato quel fenomeno estremo. Molti di voi magari non sanno che anche il nostro stile di vita incide profondamente sul clima, perché oggi la tv non parla spesso di questi temi, anzi preferisce cancellare dai palinsesti i programmi scientifici (ricordate Scala Mercalli?). Dicevamo degli stili di vita e della correlazione tra eventi climatici estremi e aumento di gas serra. Avete mai pensato che anche il nostro cibo incide negativamente sul clima? Proviamo a spiegare perché. Alcuni dati Ismea, resi noti nel 2018 dalla Coldiretti, ci hanno fatto sapere che l'Italia é un Paese in cui si consuma carne, ma di meno rispetto ad altri Paesi. Pensate che in media, ogni italiano consuma circa 79 Kg di carne all'anno. Non si tratta di una quantità elevatissima, anche perché Danimarca, Spagna e Germania, ne consumano di più. Quello che però…

Basta con la storia dei giovani sul divano!

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Da qualche settimana il Decreto sul Reddito di cittadinanza mo nopolizza i dibatti televisivi, dove vengono invitati degli opinionisti che a turno esprimono delle critiche nei confronti della misura approvata dal Governo Conte. Una delle affermazioni più usate da questi sedicenti esperti, é la seguente: "Basta sussidi per tenere i giovani incollati sul divano". É un'affermazione molto lapidaria, che cataloga la maggior parte dei giovani in una categoria precisa, ossia quella dei fannulloni, o per ricordare un termine molto caro al defunto Ministro Padoa Schioppa, in quella dei "bamboccioni". Ma è proprio cosí che vanno le cose? In realtà no, ma è evidente che esista un problema molto serio nell'introdurre i giovani nel mondo del lavoro. Va detto, però, che spesso i giovani vengono usati e poi scaricati, che esiste una certa tendenza, tutta italiana, a considerare i giovani un peso, specie i tirocinanti, che dopo aver concluso il percorso formativo che gene…

I talk show e la disinformazione, un classico italiano. Governo sotto attacco

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Nei giorni scorsi mi ero permesso di esporre una critica e di affermare che oggi La 7 è diventata una tv spesso inguardabile, specie da quando al Governo c'è il Movimento 5 Stelle. Senza voler citare le varie trasmissioni e i vari talk che sono inseriti nella programmazione, mi soffermerò su alcuni aspetti che riguardano la linea editoriale e alcuni dettagli che forse non tutti riescono a cogliere. Da qualche mese non si fa altro che parlare di migranti, ong e di nuovo nazismo. Secondo alcuni ospiti che spesso siedono nelle comode poltrone dei talk della tv di Cairo, i grillini sarebbero colpevoli di "deportazioni di massa", di "gravi lesioni alla democrazia". La democrazia è una cosa seria, idem le deportazioni, che non dovrebbero nemmeno essere citate a sproposito, anche perchè hanno segnato il '900 e sono purtroppo dei crimini di guerra che hanno colpito un popolo, quello ebraico, che fu costretto ai campi di lavoro e poi purtroppo annientato dai nazist…

La crisi sui rifiuti è alle porte, la Calabria quasi al collasso

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Sebbene in tv si parli spesso dei rifiuti di Roma e di Virginia Raggi, esiste una Regione che rischia di piombare nel caos a breve. Parlo della Calabria, terra in cui i rifiuti sono spesso un settore mal gestito, che arricchisce i soliti noti, ma impoverisce, soprattutto, i calabresi, che da anni pagano una tassa sui rifiuti salatissima. Perchè accade tutto questo? Le cause sono molteplici ed è giusto procedere in maniera ordinata per provare a spiegare a chi ci legge, che ci sono dei problemi seri che impediscono un corretto sviluppo e una corretta applicazione di una serie di passaggi che dovrebbero far parte di un ciclo dei rifiuti virtuoso. In Calabria di virtuoso c'è ben poco, sono veramente pochi i comuni che hanno raggiunto degli obiettivi, anche se va detto che la differenziata ha comunque attecchito parzialmente sul territorio. Non tutti comprendono che i rifiuti non sempre devono finire in discarica, pochi si dedicano allo sviluppo dei centri di riuso, dei luoghi che pe…

Oliverio, a breve sarà "game over"

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Oliverio e il declino del Pd. Il prezzo lo pagano i calabresi

Il Presidente della Regione Calabria, da qualche giorno ha intrapreso una battaglia che ormai ha il sapore dello scontro istituzionale. Sebbene Mario Oliverio sia sottoposto ad obbligo di dimora, sia ai minimi storici in termini di consenso, ha pensato bene (noi pensiamo male), di intraprendere un nuovo scontro con la Ministra Giulia Grillo, che aveva inviato un Commissario e un sub Commissario alla Sanità. Oliverio avrebbe dovuto evitare qualsiasi strappo, invece ha pensato bene di inasprire la situazione nominando i vertici delle aziende sanitarie. La sua decisione non è piaciuta a migliaia di calabresi, ma ha soprattutto fatto infuriare il Ministro Grillo, che ha chiaramente messo nel mirino lo sgarbo istituzionale dell'esponente PD. 
Oliverio ormai ha un gradimento ai minimi storici, tanto che nel partito, ormai commissariato, circolano voci su un suo possibile ritiro dai candidati alle regionali. Oliverio smentisce…

Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, Di Maio esulta

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Reddito di cittadinanza e quota 100 approvate 
Sono passati tanti anni e in molti non hanno mai creduto nel reddito di cittadinanza, in particolare politici, economisti e giornalisti. Eppure da ieri sera alle 18 e 20, il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza, sono leggi. Promessa mantenuta e ora non resta che attendere il mese di aprile, quando verranno erogati i primi aiuti a chi avrà superato il vaglio dei requisiti richiesti. Il ministro Luigi Di Maio ha dichiarato nella tarda serata di ieri, che le domande si potranno inoltrare presso gli uffici postali, attraverso caf e patronati, attraverso un apposito portale dedicato alla misura del reddito di cittadinanza. Il provvedimento per il 2019 ha un costo di 6,1 miliardi, più 1 per le assunzioni nei centri per l'impiego. Il Ministro si è detto soddisfatto per la misura e il risultato raggiunto, sostenendo che in passato, chi lo ha preceduto ha pensato molto poco alle fasce deboli della società. Ha affermato, inoltr…

Elezioni europee, una sfida cruciale

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Elezioni europee, un appuntamento decisivo per le politiche europee
Le elezioni europee del 26 maggio rappresentano un appuntamento che nessuno può rischiare di fallire, in particolare il Governo gialloverde, che fin dall'esordio, ha sempre battibeccato con una istituzione troppo votata al rigore, spesso lontana anni luce dai diritti dei cittadini e in particolare dei lavoratori. Ieri Jean Claude Juncker ha dichiarato: "Con la Grecia siamo stati poco solidali, forse abbiamo esagerato con l'austerità". Una dichiarazione che arriva dopo l'accordo con il Premier Conte, che quasi un mese fa, strappò un 2,04 alla Commissione europea, dopo un lungo braccio di ferro in cui non sono mancati i momenti di tensione. Conte e Juncker hanno trovato un accordo, ma è chiaro che le politiche di austerity, il controllo asfissiante sui bilanci, sia un limite per molti politici democraticamente eletti. Si, perché se il Governo fosse arrivato al 2,4 %, si sarebbero potute investire a…

Battisti e Tav, le news della domenica

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Battisti catturato in Bolivia
La notizia del giorno è certamente quella dell'arresto di Cesare Battisti, fermato in Bolivia dove si era rifugiato. Battisti, che da anni viveva in Brasile, è stato rintracciato dalla Polizia boliviana che ha eseguito l'arresto. In mattinata tutti gli esponenti politici del Governo Conte hanno espresso grande soddisfazione per l'arresto, un regalo da donare alle famiglie delle vittime, per anni beffate dall'ex terrorista diventato poi poeta e scrittore. La storia di Battisti (LEGGI QUI https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cesare_Battisti_(1954) la conoscono tutti: dalla fuga dal carcere di Frosinone, alle vacanze con sorriso beffardo in Brasile. Una buona notizia per gli italiani, in particolare i familiari delle vittime, che attendevano da anni di poter vedere in galera l'ex terrorista. Nei prossimi mesi Battisti verrà estradato e arriverà in Italia, dove dovrà scontare la pena.

Il Tav della discordia
L'altra notizia è quella della m…

Il Venezuela di Maduro sempre più solo

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Ieri Nicolàs Maduro ha prestato giuramento iniziando il suo secondo mandato. Il Presidente del Venezuela, che ha vinto le elezioni (contestate) di maggio 2018 con un 67%, oggi è sempre più isolato. I paesi del gruppo di Lima chiedono a Maduro di farsi da parte e di ristabilire la democrazia vera in un paese in cui l'inflazione alle stelle, sta facendo morire di fame milioni di venezuelani. Molte persone, perlomeno coloro che avevano le possibilità economiche, hanno lasciato il Venezuela trasferendosi altrove, nei paesi vicini. Oggi il Venezuela è un paese povero, dove la fame e la scarsità di cibo, la fanno da padrone. Stiamo parlando di uno stato in cui l'inflazione è esplosa, dove oggi c'è un'impennata della curva di mortalità infantile, dove mancano i farmaci per curare i malati. Nonostante le opposizioni abbiano tentato di rovesciare Maduro, l'ex autista e sindacalista ha resistito, arrestando molti oppositori e spegnendo le proteste con la forza. Oggi gli Sta…

La Consulta valuta inammissibile il ricorso del Pd

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Poco fa la Consulta ha reso noto che il ricorso presentato da 37 parlamentari del Partito Democratico è "inammissibile". La Corte ha ritenuto che il Parlamento non abbia violato i regolamenti vigenti e che dunque la compressione del dibattito era strettamente legata a scadenze e approvazione della Legge di Bilancio entro il 31 dicembre 2018. La Corte ha però specificato che le leggi dovranno comunque seguire un iter preciso per superare il vaglio di costituzionalità. Il Governo tira il fiato e dunque può esultare.

Le opposizioni hanno però fatto sapere che per loro è importante che la Consulta abbia specificato che il dibattito può essere compresso solo in casi eccezionali. Il ricorso era partito dopo la decisione del Governo di porre la fiducia in tempi molto stretti, una scelta apertamente contestata dalle opposizioni che avevano denunciato irregolarità. Il parere della Consulta invece riconosce al Governo di aver operato in situazioni di eccezionalità. Nelle ultime ore …

Sea Watch e Sea Eye, il governo trova una soluzione: a perdere è ancora l’Europa

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di LUCA SABLONERisolto finalmente il “caso Sea watch e Sea Eye” che aveva caratterizzato i dibattiti dei recenti giorni: i 49 migranti a bordo delle due navi delle ONG, dopo aver trascorso 19 giorni in mare, sono sbarcati a La Valletta. L’Italia ne accoglierà “poco più di dieci”, senza farsene alcun carico economico: la Chiesa Valdese si occuperà a proprie spese della gestione della situazione. La soluzione è stata trovata tra Conte, Di Maio e Salvini in seguito a ore di frizioni tra le parti in causa. Nonostante il Ministro dell’Interno avesse confermato la propria linea dura (“Non autorizzo sbarchi”), ha così commentato il compromesso raggiunto: “Soddisfatto, il governo è compatto sulla linea rigorosa, porti chiusi, lotta agli scafisti e alle Ong. Ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini Italiani”. Sollevazione esplicitata da Eugenio Bernardini -Moderatore della Tavola valdese - che ha dichiarato: “Ringraziamo chi, finalmente, ha contribuito a chiudere u…

Di Maio: "Abbiamo tutelato i risparmiatori"

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Luigi Di Maio, vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico e del lavoro, ha da poco concluso una diretta Facebook in cui ha voluto fare chiarezza sulla vicenda Carige. Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha parlato ai cittadini, spiegando il motivo per cui il Governo è intervenuto con un decreto. Ecco di seguito le dichiarazioni rilasciate dal vicepremier nella diretta Facebook:
"Da qualche ora i giornali, o meglio i soliti giornali, attaccano me per il Decreto Carige, un decreto voluto da tutto il Governo. Ci attaccano sostenendo che noi abbiamo fatto le stesse scelte del governo precedente. Non è proprio cosí, perché al momento non vedo per strada gente che protesta e risparmiatori arrabbiati come invece era avvenuto con Banca Etruria. Noi abbiamo tutelato il risparmio e i risparmiatori e non ci stiamo mettendo al momento un solo euro. Interverremo solo se ci sarà la necessità, ma io mi auguro che Carige possa camminare da sola. Se interverremo, lo faremo per tutelare …

Il Corriere e la procedura di infrazione inesistente in prima pagina

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Nelle ultime ore Il Fatto Quotidiano ha pubblicato una lettera di un corrispondente del Corriere della Sera, Caizzi, che chiede al comitato di redazione di valutare il modus operandi del Direttore Luciano Fontana, accusato di aver pubblicato in prima pagina una notizia definita dal Caizzi "inesistente". Il Caizzi si riferisce in particolare a una pubblicazione in prima pagina in cui il Corriere parlava di una procedura di infrazione pronta e da inviare all'Italia. Si tratta di una notizia contestata dal corrispondente a Bruxelles che ha spiegato in una lettera inviata ai colleghi e al comitato di redazione, che quella news, quel titolo, non dovevano essere pubblicate e che in quella data non esisteva la certezza di una procedura pronta e inviata o da inviare all'Italia. In sostanza il corrispondente mette in risalto un comportamento non proprio professionale o perlomeno criticabile del Direttore.
Si tratta di una vicenda molto grave per la stampa e per chi si impegn…

Immigrazione e sbarchi. Chi ha ragione tra Salvini e i Sindaci?

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Sono giorni intensi questi, un inizio 2019 che si è aperto con una polemica forte tra i Sindaci del Partito Democratico e il Governo, in particolare con il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, da sempre nel mirino della critica per le sue idee sull'immigrazione. Partiamo da un presupposto: Salvini ha ottenuto molti voti e chi lo ha votato era a conoscenza delle sue idee sulla gestione dei migranti. Per questo motivo, il continuo attacco a Salvini non crea problemi alla sua base, che anzi viene galvanizzata dal "capitano" con continui tweet o attacchi alla sinistra. In rete le proteste per la gestione del Ministero, sono ormai una tendenza, ma va detto che attraverso questo modus operandi, Salvini ha ulteriormente evidenziato la totale mancanza di coesione europea. Si, perché il problema della gestione dei flussi, è un problema europeo, ma a quanto pare non interessa a nessuno. L'obiettivo di Salvini è quello di dimostrare che la sua linea dura funziona e che l&#…

#Shevchenko elogia Rino Gattuso: "È l'uomo giusto per il Milan"

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Shevchenko è uno degli ex campioni più amati dal popolo rossonero e non solo, un esempio per molti giovani che negli anni hanno cercato di ripercorrere il suo cammino che lo ha portato in vetta al mondo. L'ex attaccante del Milan, oggi 42enne, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta Sportiva, parlando di Rino Gattuso e della sua avventura al Milan. Shevchenko ha promosso Rino Gattuso. Ecco le sue dichiarazioni: "Penso che Rino stia facendo un grande lavoro assieme a Paolo e Leonardo , perchè ha comunque nel mirino l'obiettivo finale, ossia la conquista del quarto posto che vale la Champions League. Non si può vincere subito, ma Gattuso ha saputo costruire un buon gruppo e se la giocherà fino alla fine. Non è detto che a Gedda il Milan sia per forza la vittima o parta battuto".
Poi su Higuain: "Stiamo parlando di un grande campione che in estate ha attirato tutte le attenzioni dei media. Era partito molto bene e giocava anche per la squadra. L'episodio …

Wanda Nara doma il toro meccanico. Il web impazzisce per lady Icardi

La signora Icardi riesce sempre ad attirare l'attenzione della stampa e dei media, specie quando decide di organizzare feste o ricevimenti. La bella argentina ha pensato bene di organizzare una cena, per stare con l'ex marito e permettergli dunque di vedere i bimbi. La serata é stata però caratterizzata da un colpo di teatro della signora Icardi, la quale a un certo punto ha deciso di prendersi la scena cavalcando un toro meccanico tra gli applausi. Wanda, manco a dirlo, ha domato il toro meccanico, postando il video sul suo profilo social. Il video è finito chiaramente su tutti i siti online e sulle home dei siti sportivi. Attorno alla signora Icardi c'è un grande interesse, e le sue performances sono molto gradite alla stampa.

Sul piano calcistico c'è chi giura che Wanda riuscirà a domare anche Marotta, strappando un rinnovo di contratto per il marito. Se così non fosse, Wanda potrebbe decidere di far trasferire il marito altrove. Ricordiamo che la signora è anche la…