Oliverio, a breve sarà "game over"

Oliverio e il declino del Pd. Il prezzo lo pagano i calabresi

Il Presidente della Regione Calabria, da qualche giorno ha intrapreso una battaglia che ormai ha il sapore dello scontro istituzionale. Sebbene Mario Oliverio sia sottoposto ad obbligo di dimora, sia ai minimi storici in termini di consenso, ha pensato bene (noi pensiamo male), di intraprendere un nuovo scontro con la Ministra Giulia Grillo, che aveva inviato un Commissario e un sub Commissario alla Sanità. Oliverio avrebbe dovuto evitare qualsiasi strappo, invece ha pensato bene di inasprire la situazione nominando i vertici delle aziende sanitarie. La sua decisione non è piaciuta a migliaia di calabresi, ma ha soprattutto fatto infuriare il Ministro Grillo, che ha chiaramente messo nel mirino lo sgarbo istituzionale dell'esponente PD. 

Oliverio ormai ha un gradimento ai minimi storici, tanto che nel partito, ormai commissariato, circolano voci su un suo possibile ritiro dai candidati alle regionali. Oliverio smentisce, ma la voce è circolata nei corridoi del Pd Nazionale, ma non solo. Il politico che oggi dovrebbe governare la Calabria, ormai governa da casa, senza rendersi conto che la gente lo percepisce come un politico attaccato al potere, una cosa che fornisce benzina ai suoi avversari, che difatto stanno ogni giorno affossando il governatore. Il prezzo di questo scontro istituzionale, di questa profonda ostinazione, lo stanno pagando i cittadini calabresi, che da anni sono costretti ad emigrare al nord per ricevere le cure sanitarie. I dati ci dicono che un calabrese su 6 preferisce (giustamente) farsi curare al centro o al nord.

 La situazione negli ospedali è critica, il personale si lamenta per i turni massacranti, spesso nei reparti mancano cose basilari. Il Commissario Scura, che ricorderemo per la guerra con Oliverio, ha trovato una sanità messa male, ma allo stesso tempo ci ha lasciato una sanità ormai moribonda. La Calabria non garantisce i LEA, ossia i livelli essenziali di assistenza, la gente muore sulle barelle, da anni si susseguono inchieste e scandali sul settore sanitario. Caro Oliverio, ha mai pensato di lasciare il suo incarico e di restituire la parola agli elettori calabresi? Non allunghi l'agonia, si dimetta e metta fine a questa guerriglia, che ha già fatto troppi danni alla nostra Calabria. I calabresi sapranno scegliere e si ricorderanno per sempre di questo periodo buio.

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