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Visualizzazione dei post da Marzo, 2019

Via della seta, una grande opportunità per l'Italia

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La via della seta e gli inutili allarmismi dei media italiani

Torno a scrivere dopo qualche settimana, nel momento in cui l'Italia e la Cina sono vicinissimi a un accordo commerciale che probabilmente porterà enormi benefici al nostro Paese, oggi in piena recessione. La visita di Xi è fondamentale per il nostro Paese, perchè il gigante asiatico, il dragone, vuole sbarcare in Europa e portare tanti miliardi da investire in settori strategici. Miliardi che servono all'Italia e agli italiani, che hanno bisogno di ossigeno e di investimenti di un certo livello. L'ingresso dell'Italia nel grande e prestigioso percorso della via della seta, segna per il nostro Paese un passo storico. Si, perchè l'obiettivo delle imprese italiane è molto chiaro: aumentare le esportazioni in un Paese che consuma molto, e che sa apprezzare i nostri marchi di qualità. È chiaro che la Cina ha la sua strategia: approdare in Europa e gestire per tanti anni le movimentazioni dei porti italiani, …

E dopo la protesta del latte, ora si passa a quella sugli agrumi. Le nostre eccellenze sono in pericolo

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Nelle scorse ore diversi telegiornali hanno mandato in onda le proteste dei coltivatori di clementine Igp di Taranto. Non si tratta di una trovata per finire in tv, ma dell'ultimo grido di allarme che gli agrumicoltori hanno lanciato in questi anni. Situazioni analoghe esistono in Sicilia, Calabria, dove spesso gli agrumi vengono lasciati in terra, perché nessuno vuole comprarli. Perché? A causa di accordi dissennati che l'Unione europea ha fatto. Fanno entrare gli agrumi marocchini attraverso la Spagna (rendendoli comunitari) e allo stesso tempo fanno morire i piccoli produttori, che chiaramente non possono cedere i loro prodotti al prezzo dei marocchini. In Calabria, chi raccoglie le clementine spesso deve farlo con operai in nero, spesso viene anche utilizzata manodopera di origine africana, perché costa di meno. Questo é lo scenario che si presenta, questo é l'ultimo regalino dell'Europa.

Abbiamo un Paese in ginocchio, dove i prodotti italiani restano invenduti, e …

Quell'irrefrenabile voglia di spaccare il televisore. Scorte di Maalox per alcuni conduttori

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Da qualche giorno nei talk show politici é presente la figura del "sapientone", che pontifica su tutto, e che ha in particolare un obiettivo, ossia quello di parlar male del Movimento 5 Stelle e del Governo Conte. C'é traffico? É colpa di Di Maio. Ci sono problemi al lavoro con il capo? La colpa é sempre di Di Maio. Alla fine, ogni ragionamento, ogni opinione, tira in mezzo il Capo politico dei 5 Stelle. Ma é davvero tutta colpa di Luigi Di Maio se lo scenario economico é peggiorato? No, é solo una stupida semplificazione giornalistica molto in voga nei talk show. L'Europa ha un'economia che non va, la Germania rallenta, idem l'Italia. Si tratta di un rallentamento globale che non può essere assolutamente associato all'attuale compagine governativa, che certamente avrà anche delle problematiche, ma che in fondo è sottoposta a stringenti regole europee, che entrambe le forze, dunque Lega e 5 Stelle, hanno sempre contestato.

Ma quello che di più deve farci …