Quell'irrefrenabile voglia di spaccare il televisore. Scorte di Maalox per alcuni conduttori

Da qualche giorno nei talk show politici é presente la figura del "sapientone", che pontifica su tutto, e che ha in particolare un obiettivo, ossia quello di parlar male del Movimento 5 Stelle e del Governo Conte. C'é traffico? É colpa di Di Maio. Ci sono problemi al lavoro con il capo? La colpa é sempre di Di Maio. Alla fine, ogni ragionamento, ogni opinione, tira in mezzo il Capo politico dei 5 Stelle. Ma é davvero tutta colpa di Luigi Di Maio se lo scenario economico é peggiorato? No, é solo una stupida semplificazione giornalistica molto in voga nei talk show. L'Europa ha un'economia che non va, la Germania rallenta, idem l'Italia. Si tratta di un rallentamento globale che non può essere assolutamente associato all'attuale compagine governativa, che certamente avrà anche delle problematiche, ma che in fondo è sottoposta a stringenti regole europee, che entrambe le forze, dunque Lega e 5 Stelle, hanno sempre contestato.

Ma quello che di più deve farci riflettere, é il modus operandi di alcuni conduttori, che chiamano in studio la qualunque, per disquidire di argomenti che gli ospiti non hanno mai affrontato, e su cui spesso danno dei giudizi strampalati. Ed é cosí che il giurista parla di medicina, l'economista di infrastrutture, il panettiere di quota 100 e del reddito di cittadinanza. Si, il reddito di cittadinanza, una delle misure più osteggiate della storia Repubblicana. Secondo De Angelis, di Huffington Post, la misura non raggiungerà gli obiettivi. Ma come? Ricordiamo a De Angelis che secondo l'Istat, il reddito potrebbe spostrare due decimali di prodotto interno lordo, ma rilanciare soprattutto i consumi interni. E poi c'é il piqno presentato da Conte, il cosiddetto #ProteggiItalia, un piano di messa in sicurezza del territorio, che vale complessivamente quasi 11 miliardi di euro per il triennio 2019-2021. Non ne parla nessuno, tutti in tv si occupano di Tav, ma di altre opere fondamentali, in questa pessima tv italiana, nessuno ne parla. Ed é proprio in questi momenti che ti assale quella irrefrenabile voglia di spaccare il televisore, visto che ormai, il livello si é abbassato di molto, e dei problemi seri nessuno se ne vuole occupare. Viva l'Italia, viva l'ignoranza, abbasso le tv e i talk show, da boicottare.
Ps: Il Movimento 5 Stelle fa benissimo a non mandare più i suoi eletti in determinate trasmissioni, perché in alcuni studi, sembra di assistere all'inquisizione. Condivido la scelta e soprattutto l'isolamento di determinati conduttori, mai super partes, ma molto schierati. A questi conduttori consigliamo di fare scorte di Maalox, perché a furia di tirarla al Governo, i problemi gastrici potrebbero aumentare.

Commenti

Post popolari in questo blog

#Calciomercato: Jorge Mendes e quella pazza idea per il Milan

Il Venezuela di Maduro sempre più solo

La crisi sui rifiuti è alle porte, la Calabria quasi al collasso