Il piccolo popolo curdo e il grande tradimento americano

Nelle ultime ore la Turchia ha iniziato una serie di azioni aeree, ma anche una offensiva militare di terra che sta provocando decine di vittime tra le forze militari curde, ma anche tra i civili. Un bagno di sangue prevedibile, vista la potenza militare che l'esercito turco può mettere in campo. Tutto nasce dal disimpegno americano, una scelta che ritengo indegna di un grande Paese come gli Stati Uniti. Gli americani hanno tradito il popolo curdo, e lo hanno fatto perchè sapevano di poter contare su un'Europa divisa, priva di una posizione unitaria. Da ore, ogni Paese europeo lancia il proprio appello, ma ogni appello, fino a questo momento, é caduto nel vuoto. Ancor più insopportabili appaiono le dichiarazioni di Erdogan, che si è anche permesso di alzare i toni e minacciare l'Europa, promettendo un'invasione di profughi, qualora l'UE lo contrastasse. Uomini, donne e bambini, usati come merce di scambio. Erdoğan sa che l'Europa è terrorizzata dalla sua minaccia, che un'ondata di profughi potrebbe anche far vacillare diverse cancellerie europee, per questo si spinge al limite. Fino a quando potranno essere tollerati i capricci del Sultano? A che gioco stanno giocando gli USA? Domande a cui bisognerà dare delle risposte, prima che del popolo curdo, rimanga solo una traccia sbiadita. I curdi rischiano di essere cancellati dalla faccia della terra, quei curdi che hanno sconfitto l'Isis, oggi sono stati traditi dagli americani, sempre più imbarazzanti nella loro politica estera.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Venezuela di Maduro sempre più solo

La Consulta valuta inammissibile il ricorso del Pd

La crisi sui rifiuti è alle porte, la Calabria quasi al collasso