Economia di guerra o l'Europa salta

Le parole del Pontefice nel giorno di Pasqua scuotono l'Europa e chiedono "solidarietà". Germania e Olanda, oggi sono i principali ostacoli all'Eurobond e alla condivisione di fondi per la ricostruzione socio-economica dell'Europa. Le analisi finanziarie degli ultimi giorni, dimostrano che i paesi nordici oggi non sono più allineati alla Francia. Il famoso asse Franco-tedesco é venuto meno? Certamente no, la Francia ha storici rapporti con i tedeschi, ma in questo momento non può condividere una posizione assurda come quella tedesca. Sebbene la Merkel si mostri dura, in Germania l'opinione pubblica é parecchio divisa. Buona parte dei tedeschi sanno che l'Italia ha bisogno di aiuti economici, buona parte di loro ha fatto investimenti nel nostro Paese negli ultimi 15 anni, ragion per cui chiede con forza a Frau Merkel di prendere in considerazione un fondo speciale
privo di condizionalità, in grado di garantire una liquidità maggiore agli Stati dell'Europa del Sud. Merkel non é d'accordo, ha aperto al fondo Esm (Mes), ma non vuole sentire parlare di altro, al massimo potrebbe condividere un nuovo strumento, ma non vuole cedere su Esm e trattati. Ma mentre la Germania e l'Olanda fanno i duri, gli analisti ipotizzano serie difficoltà per il Sud Europa. La sensazione é che l'Italia abbia aperto una breccia, che non tutto il fronte anti-eurobond sia convinto delle posizioni dell'Olanda e della Germania. Oggi, con la crisi finanziaria in atto, é piuttosto evidente che serva una vera e propria economia di guerra, una svolta per reggere alla catastrofe economica che si sta per riaffacciare. Sarà peggiore di quella del 2008 sussurrano gli esperti. Ma a rimetterci non sará solo il popolo italiano, ma l'intera Europa. Ne uscirà a pezzi, il progetto naufragherà in pochi mesi. Usare una pandemia per mettere in scacco altri Paesi, é qualcosa di criminale. La Germania ha già compiuto atti gravi, oggi gioca con i conti dei Paesi e impone la sua forza. Ma in un mondo globalizzato la Germania rischia tanto, non può permettersi di affondare troppo il colpo. L'Italia in queste ore sta ricevendo aiuti da Cina e Stati Uniti. C'é chi giura che in poche settimane il nostro Paese possa avere anche degli aiuti economici dagli USA. Non sarebbe uno scandalo, ma sarebbe la fine dell'Unione Europea. Nel dopoguerra gli americani ci aiutarono con il piano Marshall, oggi, anche se non siamo soggetti a bombardamenti, potrebbero decidere di intervenire con aiuti massicci, a meno che la Bce non si dia una mossa e Merkel ceda sui bond europei. Se questo non avvenisse, l'Italia sarebbe autorizzata a fare da sola, facendosi aiutare da cinesi e americani, con buona pace dell'Europa.

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