E se il lockdown servisse sul serio?

In Nuova Zelanda nella giornata di ieri sono stati individuati tre casi di Coronavirus, un numero che in Italia verrebbe accolto con le capriole e i festeggiamenti, ma che per il Governo neozelandese é abbastanza per applicare un lockdown locale. Perché scelgono questa strategia che per noi appare incomprensibile? Semplice, per evitare una massiccia diffusione e per tracciare tutti i contatti in poche ore. Mentre in Italia si discute se aprire o no le piste di sci, con Salvini nel ruolo di oppositore al governo di cui fa parte, altrove si interviene chirurgicamente. Proprio di lockdown chirurgici in grandi metropoli aveva parlato il Professor Walter Ricciardi a settembre del 2020, ma non fu ascoltato. Oggi abbiamo tra i 10 e i 15 mila casi giornalieri, ma nessuno ha il coraggio di ammettere che alcune riaperture non dovevano essere effettuate, ma che anzi, con l'avanzare della variante inglese, erano necessarie misure restrittive. Da mesi é saltato il tracciamento, la curva dei contagi scende troppo lentamente, ma si continua a parlare di riaperture. La Lega liscia il pelo ai ristoratori e ai commercianti, provando a lucrare anche sulla disperazione. Salvini continua a ripetere che gli interessano gli italiani, ma ignora che i dati peggiori arrivano proprio da Regioni gestite dal centrodestra. Allora qualcuno della vecchia alleanza giallorossa potrebbe anche chiedergli di smetterla di parlare di modelli fallimentari che nessuno vuol seguire. Non abbiamo bisogno di Gallera che ci spieghi come funziona l'Rt, abbiamo seri motivi per dubitare della sua competenza e perfino di quella della Moratti. Siamo qui a suggerire al Premier Draghi di intervenire chiudendo alcuni settori che stanno alimentando la catena dei contagi. Si abbassino i giri del motore, oppure vivremo una vera e propria agonia. Ci sono attività che non sono essenziali, attività che devono essere chiuse. Oggi il nostro Paese ha un Rt pari a 0.95, se sorpassasse quota 1, ci sarebbe di nuovo una ripresa esponenziale dei casi. Ci sono proiezioni che vedono un Rt a 1,20 entro una o due settimane, proiezioni affidabili che Speranza dovrà usare. Mario Draghi dovrà gestire uno scenario difficile. L'anno scorso Conte mando' il Paese in lockdown, ora, a distanza di quasi 12 mesi, il fantasma di un nuovo lockdown incombe sulla scena. Per dirla alla Draghi, "si faccia tutto il possibile " per evitare che le sfuriate mediatiche di Salvini, diventino un assist per soffiare sul fuoco. Non é tempo di relax Senatore Salvini, é tempo di parlar di meno e lavorare di più pensando agli interessi della Nazione, lasciando da parte i consensi elettorali. Si metta a lavorare ed eviti di fuggire come ad agosto del 2019. 

Chiudiamo scrivendo a chiare lettere che per abbattere la curva servono misure rigide. Che si applichi una zona rossa nazionale o alle regioni, poco importa, quel che conta é agire in fretta. 


Commenti

Post più popolari