Misure restrittive o il Covid ci terrà compagnia per almeno un altro anno

Il Covid-19 mette a dura prova la salute mentale degli italiani, ma soprattutto l'economia mondiale. È evidente che eventuali restrizioni impatteranno negativamente sugli scenari economici. Ieri ci sono stati 20 mila casi, con un leggero aumento (ormai costante), dei ricoveri in terapia intensiva. Ci sono molte Regioni che si trovano a dover combattere le varianti, ragion per cui, la comunità scientifica, attraverso il Cts, chiede misure di restrizione maggiori. Gli esperti fanno notare che le zone rosse funzionano, ma che le altre misure permettono al massimo di mantenere stabili i contagi. Intervenendo a La7, nel programma "Di Martedì ", Ilaria Capua ha dichiarato che il Covid-19 si può sconfiggere solo con misure serie e forti. La circolazione del virus è favorita dai contatti,  dalle interazioni, per cui è necessario andare a chiudere una serie di attività che purtroppo favoriscono la socialità,  specie nel week end. È chiaro che di fronte a un aumento dei casi, aumenteranno anche le chiusure.  Le proteste udite nelle scorse settimane sono lunari. Nessuna comunità scientifica vuole veder fallire l'economia, ma davanti al rischio di ritrovarsi 30 o 40 mila casi al giorno, è necessario agire, e anche in fretta. In questo anno di Covid, sono morti 100 mila connazionali, precisamente 100.479. Le loro famiglie non hanno potuto abbracciarli, sono morti da soli, soffrendo la fame d'aria. Il Covid ha sconvolto la vita di tutti, ma ci ha insegnato che si può sopravvivere anche apprezzando quel poco che si ha. Un ritorno alla normalità.  Prima si viveva di eccessi, prima molte cose non venivano apprezzate. Ora manca anche il classico abbraccio a un amico, la carezza a una ragazza. È un virus che ci ha tolto tanti spazi, tante cose. È un virus che noi abbiamo generato negli anni, andando ad intaccare una serie di territori in cui non si doveva urbanizzare. Se si tolgono risorse alla natura, poi prima o poi questa si vendica, ti fa male. E proprio pensando a questo dobbiamo capire che noi non possiamo tornare alla vita di un tempo. Ci sarà da soffrire per un anno abbondante, fin quando la maggior parte degli italiani non sarà immunizzata. I ritardi sui vaccini sono leciti, quello che non va bene è la totale inosservanza delle regole anti-Covid. Usate la mascherina, lavatevi le mani spesso, usate gel igenizzante. Se riuscirete a fare questo, a limitare le uscite allo stretto e necessario, ne usciremo prima. I virus sono alla continua ricerca di soggetti in cui replicarsi, loro si comportano così da decenni. Con le varianti circolanti serve maggiore attenzione, portando a 2 metri le distanze minime e indossando mascherine con filtri di protezione più alti. Il vero problema è nei super diffusori, sono loro che in questo momento stanno contagiando di più. La richiesta di misure restrittive supplementari è lecita e giusta, chi la critica è incapace di capire che molte famiglie rischiano di piangere altri morti. Bisognerà capire se nella scala dei valori, la gente penserà di più all'aperitivo, o magari al nonno. Io mi sento di poter affermare con certezza assoluta, che alle chiacchiere dei politici da salotto preferisco i consigli del Professor Galli o Pregliasco, due che di virus ne sanno più di altri. 


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