Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Salute

Il Coronavirus avanza, si rischia un collasso sanitario

Immagine
Nell'ultima giornata, ieri domenica 25 Ottobre, in Italia si è registrato un numero purtroppo in crescita di casi di Coronavirus: 21243 casi. Nel trend di crescita primeggiano Lombardia, Campania e Piemonte, che hanno una situazione epidemiologica molto seria. Sono circa 1200 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (+80 ieri), con un trend ormai consolidato e in crescita. Sembra ormai delineato lo scenario delle prossime 4 o 5 settimane: i casi saliranno e purtroppo aumenteranno anche i pazienti che dovranno sottoporsi alle cure intensive. Se il trend dei pazienti in terapia intensiva continuasse a salire, o rimanesse stabile, in un mese ci sarebbero 2400 pazienti costretti a ricorrere alle cure intensive. Ed è per questo che si deve intervenire per arrestare una crescita esponenziale che inizia a far paura. Nei mesi estivi le Regioni hanno adeguato solo in parte le unità di terapia intensiva, le quali rischiano di saturarsi nel breve periodo. Da ore si discute degli effetti ec…

L'Italia del futuro sarà più digitale e meno ricca

Immagine
Il Coronavirus ci ha dimostrato quanto fragile sia l'uomo e quanto possa essere impreparato in caso di catastrofi ed emergenze sanitarie. Il nostro Paese, in particolare il Nord Italia, dall'11 marzo a oggi è stato sottoposto a uno stress test sanitario, da cui sono emerse delle pesanti mancanze e un deficit organizzativo e gestionale non di poco conto. In Lombardia, in particolare nelle aree del bresciano e del bergamasco, la medicina territoriale non è riuscita a intercettare i segnali che arrivavano dal territorio, dove già dai primi di febbraio, o forse da fine gennaio, esistevano focolai di polmoniti, che chiaramente i medici spesso curavano come batteriche. Giorno 20 febbraio, con il caso di Codogno, si è compreso che probabilmente quelle polmoniti, non erano affatto batteriche, ma frutto di un agente patogeno di natura virale. Il Coronavirus era arrivato da tempo, ma purtroppo la medicina territoriale non era riuscita a limitarlo. La grande densità di popolazione, i via…