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Salvini arretra, ma anche le altre forze politiche devono guardarsi al loro interno

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Scrivo questo articolo in una serata in cui in buona parte d'Italia la Lega non sfonda, anzi perde consensi e pure molti ballottaggi. É la serata in cui il leader della Lega non parla delle sconfitte a Legnano e Lecco, roccaforti leghiste, in cui però festeggia il primo Sindaco leghista in Calabria. Ventiquattro ore in agrodolce. Prima il dolce dell'archiviazione, poi la sconfitta bruciante nei ballottaggi. Poche storie, la Lega arretra e in tante zone d'Italia stenta a raggiungere il 5%. Questo turno amministrativo risolleva il Pd di Zingaretti, che ottiene anche la modifica dei decreti sicurezza. Un colpo a Salvini,  grazie alla maggioranza 5 stelle,  che introduce anche una specifica norma dopo la barbara uccisione di Willy. Di Maio esulta, Di Battista osserva e prova a mediare con i senatori, i quali però vogliono proseguire l'esperienza governativa (non tutti). Casaleggio bombarda, minaccia, addirittura accusa gli eletti di essersi dimenticati dei princìpi del M5…

La Lega e Salvini crollano. Calo dei consensi marcato

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Sono giorni in cui il Paese sta affrontando una epidemia difficile, giorni in cui il Governo, prova a trovare risorse per dare risposte a milioni di lavoratori che dal giorno del lockdown, hanno visto svanire guadagni, e non sanno nemmeno il giorno preciso in cui potranno riprendere a lavorare. Interi settori sono in ginocchio, il Pil è stimato al -8%, il deficit andrà oltre il 10%, con il debito pubblico che a fine anno dovrebbe schizzare al 155%. Giorni difficili, un dramma per molti, ma non per la Lega di Salvini,  che da giorni attacca il Governo Italiano. Zero proposte, tante dirette social, zero dialogo. Salvini, che a febbraio voleva tenere aperto e faceva le dirette negli aereoporti, oggi sposta la lente sui soliti argomenti: migranti e ripresa economica. Argomenti triti e ritriti che alle europee hanno portato al 34%, ma che con i mesi, stanno producendo una contrazione dei consensi. I sondaggi migliori danno la Lega al 28%, quelli peggiori al 26. Un calo che si attesta tra i…

Resistere, resistere, resistere

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Sono stati pubblicati da qualche ora alcuni sondaggi che danno il Movimento 5 Stelle al 14%, un minimo storico, arrivato dopo le dimissioni di Di Maio, ma soprattutto dopo le due battute di arresto alle elezioni regionali. In tv, gli opinionisti ridono , come se fosse il momento di recitare il de profundis a una forza politica, l'unica che ha avuto perlomeno il merito di mettere al centro del dibattito politico temi quali: la lotta ai privilegi, la lotta alla corruzione, gli aiuti a famiglie e imprese. Nonostante i tanti errori, i 5 Stelle restano l'unica ancora a cui gli scontenti di destra e sinistra possono aggrapparsi. Ma questo non piace ai partiti, l'idea di un terzo polo non é gradita, perché va a destabilizzare un sistema bipolare che negli anni, ha fatto finta di combattersi, ingannando un elettorato poco attento. Mentre Berlusconi andava da Santoro, la sinistra lo accusava di conflitto di interessi, salvo poi non modificare una cippa, andando tra l'altro a st…

A che gioco sta giocando Renzi?

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Secondo molti analisti politici, Renzi e Salvini avrebbero intenzione di far saltare il governo per tornare al voto il prima possibile. Pensiamo che la cosa possa valere per Salvini, un pò meno per Renzi, che al momento ha un partito stimato al 5%. Ma che qualcosa bolla in pentola è evidente. Sono quasi certo che il leader di Italia Viva farà lo sgambetto, ma non so dirvi quando e come. Il dove lo conosciamo, ossia il Senato della Repubblica. L'atteggiamento avuto nelle ultime ore, ci dimostra che Italia viva spesso la pensa come le destre, ragion per cui, è lecito attendersi una crisi nel breve-medio periodo. Andrà così fidatevi, Renzi provocherà l'incidente,per poi provare a dettare i tempi della crisi, un modo per riavere centralità mediatica. Al posto di Di Maio preparerei una legge elettorale proporzionale, con sbarramento al 5%. Sarebbe il modo migliore per affrontare la campagna elettorale, e magari, Renzi si renderebbe conto di non essere più nel Pd, e si risveglierebb…

Conte contro Salvini, è ancora scontro sul Mes

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Il discorso di Conte alle Camere, ha riproposto lo schema del 20 agosto, quando il Presidente del Consiglio affrontò a muso duro il segretario e leader leghista, che le prese in maniera evidente. Fu la prima volta che Conte mostrò il suo lato politico, accusando Salvini di avere scarso senso istituzionale. Lo scontro che si è consumato ieri alla Camera e al Senato, riguarda un Meccanismo di stabilità europeo, che la Lega di Salvini conosce abbastanza bene, perchè maggioranza del primo governo Conte. L'attacco scomposto delle opposizioni, che hanno addirittura accusato Conte di tradimento, è però un attacco più da campagna elettorale che basato su dati inconfutabili. Se è vero che tra i cinquestelle esiste un'ala critica sul Mes, è altrettanto vero che la maggioranza del gruppo parlamentare chiede solo di rivedere pochi punti del trattato in Parlamento, per impegnare il Governo a recarsi in Europa con un mandato chiaro, in grado di evitare qualsiasi rischio ai cittadini. La ri…

La lezione di Floris a Salvini

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Quello che sembrava un classico martedì noioso, si è invece trasformato in una serata frizzante. Raramente guardo la tv di sera, ma spesso mi capita di seguire il Tg di la7, in cui Mentana spesso cita gli ospiti presenti a "Di martedi", noto talk politico condotto da Giovanni Floris. Tra gli ospiti della puntata di ieri, mancava la Fornero, ma era presente il suo principale nemico: Matteo Salvini, che Scanzi ama definire "il cazzaro verde". Salvini entra in studio dopo Veltroni, Vespa e Da Milano, si siede e inizia ad ascoltare Giovanni Floris, che da grande professionista lo incalza sui numeri, un terreno molto scivoloso per il leader della Lega. Floris gli mostra la differenza tra lo spread attuale e quello di quando Salvini era al Governo, lo incalza sulle mancate promesse (si veda flat tax). Salvini é nervoso, ascolta, prova a sviare per partire con il solito monologo, ma Floris lo interrompe e fa entrare in scena gli intervistatori. Due di loro lo contraddicon…

Le destre e l'antisemitismo minacciano l'Italia e l'Europa

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La settimana appena trascorsa, è stata una delle settimane più difficili per l'Italia e per gli italiani, provati da una crisi lunghissima e dai continui battibecchi interni alla maggioranza. Ma questa, purtroppo, è stata anche la settimana degli insulti alla Senatrice Liliana Segre, che da qualche ora, gira l'Italia con due carabinieri a farle da scorta. Avete capito bene, una signora come la Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento, oggi deve difendersi dall'odio e dagli insulti che ogni giorno, migliaia di persone le riservano. In un Paese normale, la senatrice sarebbe difesa ed elogiata, nel nostro, invece, è finita nel mirino delle destre. E questo solo perchè ha proposto una commissione parlamentare in grado di occuparsi dell'odio sul web. Sono segnali inquietanti da non sottovalutare, perchè siamo di fronte all'emergere di episodi di intolleranza che fino a qualche anno fa, nessuno di noi poteva prevedere. Bene hanno fatto le forze di maggioranza …

Governo Conte, per il momento si va avanti

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Le elezioni europee hanno decretato la vittoria della Lega di Salvini, che in questo momento è la prima forza politica in Italia. Il discorso di Conte agli italiani, ben coordinato dallo staff di Palazzo Chigi, ha dimostrato che il Premier vuole andare avanti, ma solo se i due contraenti del contratto di governo lo sosterranno. Se il sostegno del Movimento è sicuro, quello della Lega non convince, nonostante Salvini sostenga di voler rispettare i patti. Dal 26 Maggio in poi, Salvini ha sempre premuto sull'acceleratore, mettendo in grossa difficoltà Luigi Di Maio, che oggi appare come un leader più moderato rispetto a Salvini. Il Governo italiano deve evitare dei danni ai conti pubblici, a breve partirà l'interlocuzione con la Commissione Europea, che probabilmente chiederà ancora dei sacrifici agli italiani. Quale reazione avrà la Lega? La tattica di caricare la pistola e di andare in Europa a minacciare i burocrati, serve alla propaganda salviniana, alla "bestia" di…

La lunga volata verso le Europee. La Lega esce ammaccata dal caso Siri

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La Lega dopo diverse settimane subisce una battuta di arresto, scendendo addirittura sotto la soglia psicologica di quel 30% che tutti i sondaggi avevano fotografato negli ultimi mesi. A pesare, il Caso Siri, che si è concluso con la revoca del Sottosegretario, che Di Maio e company hanno voluto fortemente. Una scelta giusta che ha fatto riprendere fiato, consensi, al Movimento 5 Stelle, che a questo punto prova a rosicchiare consensi nelle ultime due settimane che precedono il voto del 26 Maggio. Di Maio ha iniziato la campagna elettorale che si concluderà giorno 24 Maggio, sta girando l'Italia per spiegare cosa di buono è stato fatto in questo primo anno di Governo. Sarà una corsa a cui partecipa anche una Lega "ammaccata", colpita nelle costole dalla durezza degli attacchi rivolti a Siri. La battaglia dei grillini è stata percepita come positiva, i cittadini hanno apprezzato la volontà di fugare ogni dubbio, quindi, la revoca del Sottosegretario Siri, è una netta vitt…

Salvini metta in panchina Siri e la smetta di fare propaganda

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Gli ultimi giorni sono stati molto tesi, giorni in cui Lega e Movimento 5 Stelle, se le sono date di santa ragione. A innescare il continuo battibecco tra i due contraenti del contratto di governo, è la vicenda Siri, vicenda nella quale il Sottosegretario, è indagato per una presunta corruzione. A Siri i magistrati contestano la vicinanza ad Arata (ex Forza Italia) e una incessante attività per promuovere incentivi nel settore eolico, mediante un emendamento bocciato più volte dal Mise. Siri inizialmente ha negato, ma con il passare delle ore la sua posizione è cambiata, tanto che ha ammesso di aver avuto contatti con Paolo Arata, che tra l'altro ha suo figlio che è stato assunto a Palazzo Chigi da Giorgetti. In una vicenda del genere, in cui Siri risulta indagato, ci chiediamo se sia il caso che rimanga al suo posto, o se sia meglio per lui, e per il decoro delle istituzioni, che si dimetta, visto che avrebbe cosí modo di difendersi lontano dal Ministero delle infrastrutture. La…

Il solito editoriale scritto con la puzza sotto il naso. Ma il Governo tiene e piace

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Premesso che leggo circa 10 quotidiani al giorno, premesso che tre di questi sono esteri, stamane mi sono imbattuto nella lettura di un editoriale scritto da una penna storica, il fondatore di "La Repubblica" Eugenio Scalfari. Ebbene, Scalfari ci ha di nuovo spiegato che nel suo mondo, nella sua visione della politica, il voto democratico è stato sbagliato, ma solo perché ha eletto Salvini e Di Maio, gente che secondo lui deve essere al più presto arginata dal Pd, che reciterà il ruolo di salvatore della patria, nonostante i disastri compiuti nell'era Renzi, nonostante tutto. Si tratta di una narrazione non proprio aderente alla realtà, che come sempre, è legata ai numeri, ai consensi, ai gruppi parlamentari.

Oggi i numeri ci dicono che questo Governo, è apprezzato dal 58% degli elettori, che la Lega è al 30%, che il M5S oscilla tra il 25 e il 27%. Non sono affatto numeri negativi, anzi, dai sondaggi è evidente che le opposizioni sono in stallo da mesi. L'ultimo so…

Sea Watch e Sea Eye, il governo trova una soluzione: a perdere è ancora l’Europa

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di LUCA SABLONERisolto finalmente il “caso Sea watch e Sea Eye” che aveva caratterizzato i dibattiti dei recenti giorni: i 49 migranti a bordo delle due navi delle ONG, dopo aver trascorso 19 giorni in mare, sono sbarcati a La Valletta. L’Italia ne accoglierà “poco più di dieci”, senza farsene alcun carico economico: la Chiesa Valdese si occuperà a proprie spese della gestione della situazione. La soluzione è stata trovata tra Conte, Di Maio e Salvini in seguito a ore di frizioni tra le parti in causa. Nonostante il Ministro dell’Interno avesse confermato la propria linea dura (“Non autorizzo sbarchi”), ha così commentato il compromesso raggiunto: “Soddisfatto, il governo è compatto sulla linea rigorosa, porti chiusi, lotta agli scafisti e alle Ong. Ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini Italiani”. Sollevazione esplicitata da Eugenio Bernardini -Moderatore della Tavola valdese - che ha dichiarato: “Ringraziamo chi, finalmente, ha contribuito a chiudere u…

Di Maio: "Abbiamo tutelato i risparmiatori"

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Luigi Di Maio, vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico e del lavoro, ha da poco concluso una diretta Facebook in cui ha voluto fare chiarezza sulla vicenda Carige. Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha parlato ai cittadini, spiegando il motivo per cui il Governo è intervenuto con un decreto. Ecco di seguito le dichiarazioni rilasciate dal vicepremier nella diretta Facebook:
"Da qualche ora i giornali, o meglio i soliti giornali, attaccano me per il Decreto Carige, un decreto voluto da tutto il Governo. Ci attaccano sostenendo che noi abbiamo fatto le stesse scelte del governo precedente. Non è proprio cosí, perché al momento non vedo per strada gente che protesta e risparmiatori arrabbiati come invece era avvenuto con Banca Etruria. Noi abbiamo tutelato il risparmio e i risparmiatori e non ci stiamo mettendo al momento un solo euro. Interverremo solo se ci sarà la necessità, ma io mi auguro che Carige possa camminare da sola. Se interverremo, lo faremo per tutelare …

Immigrazione e sbarchi. Chi ha ragione tra Salvini e i Sindaci?

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Sono giorni intensi questi, un inizio 2019 che si è aperto con una polemica forte tra i Sindaci del Partito Democratico e il Governo, in particolare con il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, da sempre nel mirino della critica per le sue idee sull'immigrazione. Partiamo da un presupposto: Salvini ha ottenuto molti voti e chi lo ha votato era a conoscenza delle sue idee sulla gestione dei migranti. Per questo motivo, il continuo attacco a Salvini non crea problemi alla sua base, che anzi viene galvanizzata dal "capitano" con continui tweet o attacchi alla sinistra. In rete le proteste per la gestione del Ministero, sono ormai una tendenza, ma va detto che attraverso questo modus operandi, Salvini ha ulteriormente evidenziato la totale mancanza di coesione europea. Si, perché il problema della gestione dei flussi, è un problema europeo, ma a quanto pare non interessa a nessuno. L'obiettivo di Salvini è quello di dimostrare che la sua linea dura funziona e che l&#…

#Supercoppa, polemiche per i posti riservati solo agli uomini. Una vergogna da boicottare.

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Da tempo si parlava della Supercoppa Italiana e del fatto che il 16 Gennaio, Milan e Juventus si sarebbero sfidate a #Gedda, in Arabia Saudita, un Paese che da anni fa affari con l'Italia, ma che da anni è nel mirino della critica per la mancanza di diritti e per alcune leggi che umiliano il genere femminile e i diritti umani. Oggi è scoppiata la polemica, chiaramente in rete. Milioni di italiani, di tifosi, sono insorti, scrivendo a chiare lettere che il match tra Milan e Juventus andrebbe giocato altrove e che il contratto, che tra l'altro prevede tre match da disputare in Arabia nei prossomi cinque anni, andrebbe stracciato. Si, perché questo contratto prevede che la Lega Calcio abbia un introito di 21 milioni di euro, ma che debba far disputare la finale in Arabia Saudita in tre occasioni. Un vero e proprio contratto milionario, che però oggi é stato oscurato da una polemica che ora dopo ora sta montando sui social network. La Lega ha infatti pubblicato sul sito ufficiale …

Buon 2019 a tutti! Sarà l'anno del cambiamento delle regole europee?

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Il 2018 è stato un anno non certo negativo sul piano personale, ma che in fondo rimarrà nella storia come un anno molto sfortunato. Il crollo del ponte Morandi, le alluvioni con morti in Calabria e Sicilia, hanno segnato un anno che tutti pensavano fosse migliore del 2017. Il 2019 è però un anno molto atteso, perche ci saranno degli appuntamenti, delle scadenze, che potrebbero comunque renderlo storico. Sarà anche un anno decisivo per le sorti politiche dell'Europa. Attualmente il sistema partitocratico non esiste più, chi ha resistito all'onda d'urto del 4 Marzo, è solo la "nuova Lega" di Matteo Salvini, meno legata alla sede e più tecnologica e legata a quel mondo dei social, che ha saputo comunicare meglio con determinate fasce di cittadini, soprattutto i giovani. M5S e Lega hanno chiuso il 2018 con l'approvazione della Legge di bilancio, inizieranno il nuovo con la stesura dei decreti collegati che dovranno definire gli ambiti in cui verranno applicate le…

Salvini, la Nutella e l'uso dei social network

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Prima di scrivere quel che pensiamo, é doveroso spiegare che se oggi Salvini riveste il ruolo di Ministro dell'Interno, il merito é anche di quei social che Matteo Salvini usa a volte anche in maniera smisurata. É stata una giornata di attacchi quella di Santo Stefano, con il Pd inviperito con il Ministro accusato di scarsa sensibilità verso i terremotati e verso la famiglia fi un testimone di giustizia giustiziato a Pesaro a colpi di pistola. Il Pd ha rimproverato al Ministro di aver pubblicato una foto con la Nutella, una foto che secondo i democratici era irrispettosa verso i catanesi che erano stati colpiti da un sisma di magnitudo 4.8. Detto questo cerchiamo di fare chiarezza su tutto.

Salvini probabilmente ha postato l'immagine senza aver letto i giornali, era evidentemente poco informato. Si tratta di una leggerezza che un Ministro deve evitare, ma da qui a dire che il Ministro è responsabile degli eventi catastrofici e della morte del fratello di un testimone di giusti…

Caro Salvini, i rifiuti vanno ridotti, non bruciati!

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Nelle ultime ore il Ministro Salvini ha parlato di inceneritori e di come risolvere l'emergenza rifiuti, affermando che sarebbe il caso di costruire "un inceneritore per ogni provincia". Il Ministro sbaglia, con la costruzione di inceneritori non si abbatte totalmente la problematica, anche perché ci sarebbero poi degli scarti da smaltire. Salvini sbaglia, perché le sue dichiarazioni semplicistiche, non aiutano chi da anni si batte per il riciclo, il riuso, la raccolta differenziata. I più ottimisti e favorevoli agli inceneritori ci dicono che al Nord ne esistono tanti e che non ci sono rischi per la salute. Forse questi ignari cittadini dovrebbero informarsi meglio e approfondire un argomento specifico, quello delle nanoparticelle e del particolato molecolare che può avere degli effetti sulla salute.

Salvini ha ancora una volta invaso il campo, trattando un argomento su cui non è esperto e che spetta al Ministro dell'ambiente. La sensazione è che Salvini si diverta …