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I talk show e la disinformazione, un classico italiano. Governo sotto attacco

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Nei giorni scorsi mi ero permesso di esporre una critica e di affermare che oggi La 7 è diventata una tv spesso inguardabile, specie da quando al Governo c'è il Movimento 5 Stelle. Senza voler citare le varie trasmissioni e i vari talk che sono inseriti nella programmazione, mi soffermerò su alcuni aspetti che riguardano la linea editoriale e alcuni dettagli che forse non tutti riescono a cogliere. Da qualche mese non si fa altro che parlare di migranti, ong e di nuovo nazismo. Secondo alcuni ospiti che spesso siedono nelle comode poltrone dei talk della tv di Cairo, i grillini sarebbero colpevoli di "deportazioni di massa", di "gravi lesioni alla democrazia". La democrazia è una cosa seria, idem le deportazioni, che non dovrebbero nemmeno essere citate a sproposito, anche perchè hanno segnato il '900 e sono purtroppo dei crimini di guerra che hanno colpito un popolo, quello ebraico, che fu costretto ai campi di lavoro e poi purtroppo annientato dai nazist…

Sea Watch e Sea Eye, il governo trova una soluzione: a perdere è ancora l’Europa

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di LUCA SABLONERisolto finalmente il “caso Sea watch e Sea Eye” che aveva caratterizzato i dibattiti dei recenti giorni: i 49 migranti a bordo delle due navi delle ONG, dopo aver trascorso 19 giorni in mare, sono sbarcati a La Valletta. L’Italia ne accoglierà “poco più di dieci”, senza farsene alcun carico economico: la Chiesa Valdese si occuperà a proprie spese della gestione della situazione. La soluzione è stata trovata tra Conte, Di Maio e Salvini in seguito a ore di frizioni tra le parti in causa. Nonostante il Ministro dell’Interno avesse confermato la propria linea dura (“Non autorizzo sbarchi”), ha così commentato il compromesso raggiunto: “Soddisfatto, il governo è compatto sulla linea rigorosa, porti chiusi, lotta agli scafisti e alle Ong. Ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini Italiani”. Sollevazione esplicitata da Eugenio Bernardini -Moderatore della Tavola valdese - che ha dichiarato: “Ringraziamo chi, finalmente, ha contribuito a chiudere u…

Immigrazione e sbarchi. Chi ha ragione tra Salvini e i Sindaci?

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Sono giorni intensi questi, un inizio 2019 che si è aperto con una polemica forte tra i Sindaci del Partito Democratico e il Governo, in particolare con il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, da sempre nel mirino della critica per le sue idee sull'immigrazione. Partiamo da un presupposto: Salvini ha ottenuto molti voti e chi lo ha votato era a conoscenza delle sue idee sulla gestione dei migranti. Per questo motivo, il continuo attacco a Salvini non crea problemi alla sua base, che anzi viene galvanizzata dal "capitano" con continui tweet o attacchi alla sinistra. In rete le proteste per la gestione del Ministero, sono ormai una tendenza, ma va detto che attraverso questo modus operandi, Salvini ha ulteriormente evidenziato la totale mancanza di coesione europea. Si, perché il problema della gestione dei flussi, è un problema europeo, ma a quanto pare non interessa a nessuno. L'obiettivo di Salvini è quello di dimostrare che la sua linea dura funziona e che l&#…