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Economia di guerra o l'Europa salta

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Le parole del Pontefice nel giorno di Pasqua scuotono l'Europa e chiedono "solidarietà". Germania e Olanda, oggi sono i principali ostacoli all'Eurobond e alla condivisione di fondi per la ricostruzione socio-economica dell'Europa. Le analisi finanziarie degli ultimi giorni, dimostrano che i paesi nordici oggi non sono più allineati alla Francia. Il famoso asse Franco-tedesco é venuto meno? Certamente no, la Francia ha storici rapporti con i tedeschi, ma in questo momento non può condividere una posizione assurda come quella tedesca. Sebbene la Merkel si mostri dura, in Germania l'opinione pubblica é parecchio divisa. Buona parte dei tedeschi sanno che l'Italia ha bisogno di aiuti economici, buona parte di loro ha fatto investimenti nel nostro Paese negli ultimi 15 anni, ragion per cui chiede con forza a Frau Merkel di prendere in considerazione un fondo speciale privo di condizionalità, in grado di garantire una liquidità maggiore agli Stati dell'Eur…

Allevamenti intensivi e clima, un serio problema per il pianeta

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Ogni volta che nel mondo si verifica un evento climatico eccezionale, assistiamo a un bombardamento mediatico in cui si elencano le cause che hanno generato quel fenomeno estremo. Molti di voi magari non sanno che anche il nostro stile di vita incide profondamente sul clima, perché oggi la tv non parla spesso di questi temi, anzi preferisce cancellare dai palinsesti i programmi scientifici (ricordate Scala Mercalli?). Dicevamo degli stili di vita e della correlazione tra eventi climatici estremi e aumento di gas serra. Avete mai pensato che anche il nostro cibo incide negativamente sul clima? Proviamo a spiegare perché. Alcuni dati Ismea, resi noti nel 2018 dalla Coldiretti, ci hanno fatto sapere che l'Italia é un Paese in cui si consuma carne, ma di meno rispetto ad altri Paesi. Pensate che in media, ogni italiano consuma circa 79 Kg di carne all'anno. Non si tratta di una quantità elevatissima, anche perché Danimarca, Spagna e Germania, ne consumano di più. Quello che però…