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Calabria, ultima chiamata

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Sono passati 10 giorni dal mio ultimo articolo, giorni di festa, trascorsi con amici e parenti, come ormai accade da anni. Nonostante i giorni di feste, ho continuato a leggere e informarmi sulle principali problematiche che potrebbero acuirsi nel 2020. Una delle crisi più gravi che da anni investe la Regione Calabria, é quella del ciclo dei rifiuti. Con il 2020, con il passaggio di consegne della gestione degli Ato ai Comuni, le difficoltà riaffioreranno, mettendo in grossa difficoltà i territori gestiti dai Comuni. Si segnalano già ritardi, vengono segnalati rifiuti non raccolti in molti Comuni. Ci sono già problemi serissimi nel conferimento degli stessi nei centri di raccolta. É l'anno zero della Calabria, una Regione che da anni vive una eterna emergenza. Mentre il mondo va avanti, mentre si sperimentano nuove tecniche per la raccolta dei rifiuti, in Calabria si continua ad avvelenare i territori. Ormai le discariche non bastano più, i rifiuti affiorano in strada, nei campi, …

Elezioni europee, una sfida cruciale

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Elezioni europee, un appuntamento decisivo per le politiche europee
Le elezioni europee del 26 maggio rappresentano un appuntamento che nessuno può rischiare di fallire, in particolare il Governo gialloverde, che fin dall'esordio, ha sempre battibeccato con una istituzione troppo votata al rigore, spesso lontana anni luce dai diritti dei cittadini e in particolare dei lavoratori. Ieri Jean Claude Juncker ha dichiarato: "Con la Grecia siamo stati poco solidali, forse abbiamo esagerato con l'austerità". Una dichiarazione che arriva dopo l'accordo con il Premier Conte, che quasi un mese fa, strappò un 2,04 alla Commissione europea, dopo un lungo braccio di ferro in cui non sono mancati i momenti di tensione. Conte e Juncker hanno trovato un accordo, ma è chiaro che le politiche di austerity, il controllo asfissiante sui bilanci, sia un limite per molti politici democraticamente eletti. Si, perché se il Governo fosse arrivato al 2,4 %, si sarebbero potute investire a…

Buon 2019 a tutti! Sarà l'anno del cambiamento delle regole europee?

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Il 2018 è stato un anno non certo negativo sul piano personale, ma che in fondo rimarrà nella storia come un anno molto sfortunato. Il crollo del ponte Morandi, le alluvioni con morti in Calabria e Sicilia, hanno segnato un anno che tutti pensavano fosse migliore del 2017. Il 2019 è però un anno molto atteso, perche ci saranno degli appuntamenti, delle scadenze, che potrebbero comunque renderlo storico. Sarà anche un anno decisivo per le sorti politiche dell'Europa. Attualmente il sistema partitocratico non esiste più, chi ha resistito all'onda d'urto del 4 Marzo, è solo la "nuova Lega" di Matteo Salvini, meno legata alla sede e più tecnologica e legata a quel mondo dei social, che ha saputo comunicare meglio con determinate fasce di cittadini, soprattutto i giovani. M5S e Lega hanno chiuso il 2018 con l'approvazione della Legge di bilancio, inizieranno il nuovo con la stesura dei decreti collegati che dovranno definire gli ambiti in cui verranno applicate le…